Miao... Stamattina, forse prevedibilmente, fa di nuovo tutto schifo, mannaggia... 😭
Cioè, non dentro di me, per il momento, che ora sono un minimo de-esplosa dopo il sonno e debbo pensare alle mie magie... ma fuori ugh... 💀
Anche oggi è grigio, nuvoloso, umido, e piove!!! E piove fortino, non poco... e ogni tanto si sentono tuoni, ma non vedo fulmini, che noia. 💨
Stamane ho aperto le tapparelle con grande speranza, perché pensavo che se ieri ha piovuto in quel modo palloso, ed i giorni prima era nuvoloso, allora oggi dovesse essere un po' meglio... e tutte le mie desiderate buone vibe si sono infrante in un solo colpo, appena ho visto che la luce che entrava in stanza via via che alzavo, dopo io essermi alzata con grande fatica dal mio letto degli orrori, era appunto grigia... 🥚
Ed il meteo, guardandolo adesso, dice che domani piove, dopodomani piove, dopodopodomani piove... dei giorni che si vedono sulla app per ora, nessuno è fottutamente neanche decente. 😪
Non so a questo punto perché, ancora ogni sera prima di dormire, ed ogni mattina prima di alzarmi ed accorgermi della verità, spero che il giorno nuovo sarà bello, sereno, dal cielo azzurrissimo e quelle vibe che, seppur un pochino, fanno quasi venire la voglia di continuare ad esistere... quando poi, in realtà, puntualmente non è mai così. 🥺
Penso che non può letteralmente piovere per sempre, e ho speranza che se oggi fa schifo allora domani non può farlo di nuovo... e invece, ogni volta, vengo malamente presa in giro dalla realtà, che delle mie preghiere se ne fotte... e forse, di questo passo, febbraio potrebbe starsi rivelando peggio di gennaio. 💔
Coomunque... oommiao... Anche stamattina, presa dalla quella piccola disperazione continuativa di fondo, ho dimenticato, di dire non solo buongiorno o buongiornoctt, ma persino buongiornissimo caffè... 🥱
Come in realtà almeno una o altre due volte nei giorni scorsi, in cui pure avrei dovuto dire almeno una di queste cose, ma me ne sono sempre dimenticata, e pazienza, peccato, sono terribile... 😐
Beh, ormai indirettamente, anche se invanamente, ho detto tutte e 3 le paroline magiche, per dire questa cosa qui... quindi, si potrebbe quasi dire che alla fine l'ho dunque fatto comunque, anche se solo ormai che è già sera, perché fino a prima ho scritto troppe altre cose... e quindi in realtà non vale, e quindi mannaggia... 😅
Però, vabbè, non fa niente: il passato è passato e il futuro non esiste, che in tutte queste giornate non c'è ahinoi un motivo sufficientemente valido di godere del buongiorno!!! 😤
...Ma, comunque sia, volevo condividere questa foto del mio 朝コーヒー, perché il contrasto del buono e gustoso caldo caffè con il freddo e avvilente meteo del giorno fa paura... 💔
Cioè, nel senso, guardate che brutte vibe che emanano questi pixel così scattati, ovviamente non filtrati, della tazzina e la mia scrivania illuminate solo dalla luce che viene da fuori, scarsa e buia pur con le tapparelle ben alzate... 😿
Ok, il fatto che la scrivania stessa sia grigia non aiuta, ma quando c'è buona luce questa appare di un grigio chiaro e caldo, non questo qui freddo bluastro-verdognolo... e, soprattutto, il caffè appare marrone, non quasi nero... 😑
E insomma: praticamente, ormai, l'unico punto che differenzia la mattina dalla sera qui nel mio universo è che la mattina ho il coffee, e la sera no; per il resto, fa tutto noia uguale. 👎
Tra l'altro, anche prima di arrivare alla stamattina (o meglio, al momento in cui mi sono svegliata ed alzata), stanotte (o meglio, le prime ore della mattina subito dopo la vera notte, da cui non ho in realtà molto da segnalare) ho vissuto momenti decisamente di scarsissima qualità, che boh... ☠️
Per fortuna non mi hanno troppo sminchiata, però probabilmente mi hanno portata ad alzarmi mezz'oretta più tardi di quello che avrei voluto, per la seccatura subita ed accumulata e bla bla bla. 💔
Innanzitutto, mannaggia alla fottutezza della fisica delle vibrazioni sonore ed ogni cosa correlata che esiste, perché verso le 7 o giù di lì mi sono temporaneamente svegliata... perché beh, le pareti mi odiano, chiaramente. 🤯
Avevo evidentemente il sonno leggero, ed in cucina, che per infinita sfiga è la stanza affianco alla mia, mio padre stava muovendo piatti e minchiate di ceramica ("svuotando la lavastoviglie"), ed a quanto pare progressivamente ho sentito sempre di più il casino, e nel giro di qualche quarto di minuto mi sono proprio svegliata... poi anche un'altra volta più tardi, credo perché ho sentito lo scarico del bagno; che è vicino alla mia stanza, pur se in realtà non attaccato... 😐
E non so che cazzo è successo allora, in questo caso, perché normalmente dormo come una fottuta pietra e non sento molto i fastidi, se già sono nel sonno, ma bah... 💣
Forse è stato perché, in quei momenti, avevo la testa fuori dal letto, e non bloccata tra i cuscini come dovrei, perché ore prima non respiravo bene, e/o avevo caldo a causa del sudore, e allora ho dovuto cacciarla... 🤕
E, a parte l'accaldamento, che evidentemente è normale con questo pigiama bello pesante e peloso (...furry???), e la cosa non è che mi dispiaccia, visto che è comfy... anche se qui succede che una sera sento freddo ad addormentarmi e vorrei il letto più pesante, e quella dopo magari invece ho proprio caldo... 😩
Anche quest'ultima è una novità di qualche sera, mannaggia agli spiriti dell'ossigeno... cioè, che cazzo: storicamente riesco sempre a stare sotterrata sotto pesanti coperte senza che mi manchi mai l'aria, eppure da qualche sera mi capita di avere difficoltà... sarà mica che la mia marciscenza aumenta, e quindi con essa il mio consumo richiesto di ossigeno, e produzione conseguente di anidride carbonica??? 🙀
Ma beh, evidentemente oggi l'intersezione entropica tra me e l'universo era particolarmente carica, e calda, e il fato ha deciso che dovesse accadere tutto questo, e pazienza... 🙏
Tra cui anche il fatto che, quando mia madre ha cambiato le lenzuola del letto poco fa, ha notato (e mi ha fatto notare, e devo confermare che ha ragione) che era ancora caldo... precisamente, un po' del cuscino, e un po' del punto dove il cuscino era poggiato sul letto, erano ancora lievemente caldi... veramente non mi capacito di me stessa. 💥
Ovviamente, comunque, la notte non è stata solo questo, perché per fortuna del sonno c'è stato, godurioso e rigenerante... 🥰
Ma, con il tanto sonno, soprattutto se avvenuto in queste condizioni fisico-spirituali così tumultuose, disturbato dai rumori e dal calore che evidentemente mi da alla testa, sono arrivati anche i sogni strani ed in parte terribili... 💀
Innanzitutto, ricordo vagamente di aver sognato che, semplicemente, $[font.cursive mi fappavo...] e che schifo (bleh!!!), sì; ma, più che altro, che assurdità!!! 😱
Praticamente, in questa mia visione indesiderata ero messa sul gabinetto a fare le mie robe... che non sarebbe insolito per me, anzi, ma il fatto strano è che ero messa veramente stortissima, quasi mezza stesa... e a pensarci ora non solo penso sarebbe nemmeno fisicamente possibile, ma non riesco ad elaborare oltre a proposito, più provo a visualizzare ciò che mi ricordo e più mi sembra tipo quelle allucinazioni dei video IA. 💔
Comunque, non è solo qui la strambità... anzi, fino a qui è il meno peggio... 😆
Praticamente, di tutto il procedimento, io in realtà ricordo solo la fine, quando mi è insomma uscita la famosa gumma... ma anche questa era strana a dir poco; praticamente, l'unica cosa normale che aveva era il giusto colore bianco, ma per il resto solo dettagli strani, e uzzio se ci penso ora... 🤢
Da un lato, la consistenza non era quella liquidosa effettiva della gumma, ma era più sulla cumma standard, per capirci... che assolutamente non è accurato rispetto a ciò che potrei cacciare io con la mia biologia attuale, goduriosamente alterata dalle fempillole, ma non è oggettivamente assurdo, quindi ci potrebbe pure stare. 😶
Ma, allo stesso tempo, questa è uscita tutta strana... 😅
Nel senso, innanzitutto ne è uscita veramente fin troppa per essere sensata (10 ml, forse? è irreale anche per i più alti standard umani!), ma poi è uscita molto lentamente, nel giro di 30 secondi buoni in totale... e mi ha fatto pure un mezzo casino, mi ha sporcato le mutande perché per qualche motivo le tenevo mezze abbassate, è scorsa cadendo mezza di lato sulla coscia, ghaaaa... 😖
E beh, non so come sia potuto succedere quest'ultimo particolare dettaglio, nella pazzia di questo sogno... ma, riflettendoci bene, credo che l'unico liquido che nella realtà possa mai uscire da solo dal corpo in questo modo (non contiamo le cose che si cacciano fuori attraverso muscoli volontari, come per esempio la diarrea o la saliva) sia il sangue dai tessuti della pelle... 👹
Quindi, probabilmente, il mio inconscio ormai è così (ri)abituato a quello, seppur non è che io ne perda mai tanto, che ha dimenticato che la gumma esce secondo un'altra fisica, più immediata e meno continua... ops. 🥴
(O forse è solo perché ieri sera immediatamente prima di dormire mi sono $[blur tagliata], e le cose che accadono subito prima del sonno influenzano di più i sogni, vabbè.)
Tra l'altro, ci sono rimasta male lì per lì, perché in realtà non ho sentito niente, non ho percepito alcuna goduria (e in effetti ho la certezza che non sia avvenuto niente nemmeno fisicamente... per dire, non mi sono neanche svegliata sporca di gumma nella realtà, quindi posso esserne sicura)... però se questa cosa non fosse stata un sogno, come giustamente pensavo sul momento, allora significherebbe che avrei rotto il mio slancio per cui sono ormai 5 mesi che non mi fappo... e quindi un meme troppo prezioso a mio proposito cadrebbe, che sarebbe un gran peccato. 😱
(Anche perché, essendo una femcel, per quel che so statisticamente dovrei essere più portata al gooning della media femminile più ampia... ed invece sono un'eccezione pure a questa regola, che è figo.)
Non so come mai non mi sia venuto il dubbio che fosse un sogno, vista sia la fisica completamente irrealistica della gumma, ma anche il fatto che per questi 5 mesi non ho mai avuto la benché minima voglia di fare queste schifezze, quindi non comprendo come questa sarebbe dovuta realisticamente spuntarmi ora dal nulla... ma ok, di nuovo... 😪
Per stavolta riderò, visto che è una storiella sì schifosa ma divertente... a differenza di cosa ha da dire chi non fa queste cose in sogno ma le fa troppo nella realtà!!! 😈
Tolto da mezzo il sogno veramente strano e decisamente da lasciar stare ora, comunque, c'è anche quello successivo, anche se forse più inutile, da non dimenticare... che chissà se magari è semplicemente la continuazione del prima, o è proprio completamente separato, perché boh, non mi è chiaro il contesto temporale... ma andiamo avanti. 😤
Sostanzialmente, dovevo andare all'università, ma ci sono stati un botto di dettagli strani in mezzo... e alla mia destinazione imposta, alla fine, stavolta non ci sono nemmeno proprio arrivata, lol, che disastro. 😂
(E, quindi, forse questo sogno è influenzato dal gonfiore di scatole che già con largo anticipo provo a sapere e ricordarmi inconsciamente del fatto che domani devo andare proprio lì, al luogo delle sconfitte, per fare addirittura un esame, alle 9 di mattina... e non ci sto pensando attivamente eh, né mi sembra che il pensiero mi sovvenga, ma eppure il mio inconscio qualcosa di brutto farà. 💔)
Le uniche cose che so come premesse sono che dovevo prendere un autobus verso le 10, quindi evidentemente arrivare in università verso le 11, perché avevo una qualche lezione di cui non ho la minima idea (e a questo punto magari fosse così, anziché un esame alle 9...), solo che i dettagli a seguire erano tutti sminchiati... 😳
Come per esempio il fatto che, per qualche motivo, avevo in mente che ci fossero 2 autobus, ad orari nominali completamente insensati, cioè 10:03 e 10:07... ma solo i treni hanno questi minuti assurdi, mica gli autobus che prendo io!!! 🤦
(Poi sì, nella pratica i pullman arrivano sempre in istanti casuali e scassati, per via della variabilità del traffico, ma sulle tabelle sono arrotondati sempre a 5 minuti.)
Stranamente ero anche con un mio preciso amico, che avevo l'impressione dovesse andare alla mia stessa lezione... che è veramente strano, perché nella realtà egli finì fuoricorso al primo anno, e ora dall'anno scorso si trova quindi maledettamente un anno indietro a me, e io sono quindi ormai sempre completamente sola in classe, ma ok... 🤥
Non solo c'è questa combinazione però, bensì, per qualche motivo, stiamo ad aspettare l'autobus ad una via che non è la solita... e in cui gli autobus che passano non sono di quella linea, ma di un'altra, e comunque non dal lato della strada in cui stavamo noi, tra l'altro con tutte le auto parcheggiate in mezzo a rompere i maroni (ma giustamente eh, perché lì non c'è il cartello di fermata... né nella realtà né in sonno)... boh. 😶
Comunque, alla fine gli autobus arrivano... 2 insieme, precisamente, che si fermano per qualche decina di secondi lì in mezzo alla strada (come se fossimo ad un terminal, che non ha senso)... e noi in realtà non riusciamo a vedere quale è quale, perché stiamo dietro a quello che è più in coda, e nel frattempo anche altra gente sta salendo (insolitamente tanta, tra l'altro) e noi quasi manco riusciamo a passare... quindi saliamo un attimo su quello più vicino di fretta... 😅
Io però almeno ho la decenza di non sedermi subito, e chiedere al volo all'autista se effettivamente fosse l'autobus che pensavamo... e lui dice che no, quindi mannaggia, scendiamo, che deve essere l'altro... e, in effetti, a questo punto, da dietro in qualche modo scorgiamo il titolo di quello, e capiamo che probabilmente sì, era proprio l'altro... 👹
Peccato che, neanche il tempo di arrivare a toccarlo, e questo altro, essendo che nessuno era salito nel mentre, si è chiuso ed è subito scappato... quasi come se non volesse farci salire, a questo punto, mannaggia alla merda... 😭
E quindi, boh: siamo rimasti lì così, spiazzati, perché il prossimo autobus sarebbe stato non so a che ora, ma comunque troppo tardi per arrivare in orario... e la storiella stressante si è chiusa proprio così, purtroppo per lo sviluppo della lore ma per fortuna per il mio umore; a quel punto mi sono svegliata, credo, e basta, fine. 💥