1. Rogne della nuova mattina senza corrente prima di andare all’università (26 febbraio 2026)
  2. Pannellino solare USB portato all’università sotto pressione del telefono scarico
  3. Sorprese universipomeridiane con lezione attardata quasi saltata e tempo sprecato
@femcessoctt, [RN]

Mamma mia... il pomeriggio di oggi all'università pareva dovesse essere normale (se non sorprendentemente migliore del previsto, dato che intanto a casina la corrente è tornata a sorpresa 3 ore prima del dovuto ed il mio serverino è tornato vivo!), essendo iniziato in modo tanto noioso e comune quanto bensì accettabile... 🥴
Ed invece, con la seconda lezione, è successo il manicomio... più stressante, o meglio avvilente, che divertente, ma tant'è... è pur sempre una storia da notare. 💥

Neanche ho avuto ancora modo di dire cosa ne penso di queste nuove materie e ulteriori professori (e su questi, spoiler, qualcuno non è nuovo bensì si rivede...) comunque, ed inevitabilmente sarà per altre volte... ma, anche a parte il zompamento lezione di ieri, già le stranezze sembrano partire a gogò, e quindi mi tocca spiegarle subito per non perderle... 🙀
E con oggi, dunque, la seconda lezione stava prima per iniziare in ritardissimo... e poi addirittura per saltare... c'è mancato pochissimo; e menomale, sennò a 'sto punto mi incazzavo!!! 😤

Non solo il professore ci ha messo, giuro, mezz'ora per arrivare nella fottuta aula... ma, una volta lì, nemmeno ha iniziato subito la lezione... 🤯
Un po' parlava a telefono, un po' andava avanti e indietro, un po' parlava con qualche studente dell'altra ala dell'aula dicendo non so cosa... e quasi mi sembrava che stesse per accedere qualcosa di irreale a questo punto, o che fosse già accaduto qualcosa di terribile a noi non ancora chiaro... 😰

Io non ho proprio capito che cavolo stesse succedendo una volta che lui era finalmente lì, a dirla tutta, perché già avevo aspettato fin troppo che arrivasse, e a quel punto altro non potevo fare che aspettare ancora... e ad altro non volevo pensare, per evitare di peggiorare oltre la mia situazione interna... quindi ascoltavo giusto la musica, e nel frattempo tentavo di scrivere l'altra nota, seppur nel mentre distraendomi inesorabilmente... 💤
L'unica cosa che ho effettivamente sentito, dopo un altro quarto d'ora buono, era il professore che, a quel punto, ha insinuato che non ci sarebbe stata più la lezione ormai... perché mancava il telecomando del proiettore. 😶

@femcessoctt,

...Evidentemente, anche se ormai chissà qual'è la piena verità, quello che sarà successo è che il professore avrà provato invano a procurarsi il telecomando (che non rimane mai nelle aule, ma viene sempre portato via per motivi a me ignoti; che disastro) prima di arrivare in classe, per questo facendo ritardo... ma, fallendo, avrà deciso di almeno arrivare, e nel frattempo a telefono avrà provato a contattare qualcuno di utile per risolvere la rogna, o boh... ma qualcuno chi, che in questa università non c'è mai nessuno quando succedono i problemi, stupidi o gravi che siano... 💢
Purtroppo, il proiettore è montato al soffitto, che saranno almeno 3 metri da terra... e se io, che sono sempre super-attrezzata, non giro con una mazza retraibile, figuriamoci gli altri... quindi, senza telecomando non si può accendere, e senza proiettore non si può apparentemente fare lezione... perché, a quanto pare, per il prof. è impossibile spiegare senza proiettare parole prescritte su un muro, anche se volendo lui le ha almeno sul suo PC... 🥴

E, a questo punto, se non altro, mi sa che tutti non avevamo capito cosa fosse accaduto, non solo io... perché, dopo che il professore ha detto chiaramente questa roba, nel mentre avendo addosso quest'aura che proprio quasi diceva "ehhh mi sa che ve ne tornerete a casa, odio questo ateneo e i disastri che ci accadono tanto quanto voi", la soluzione è arrivata da dentro l'aula stessa... 😳
Pochi secondi prima che mi saltasse in mente di provarci io, infatti, qualcuno con in possesso uno smartphone ugualmente dotato di blaster IR si è offerto volontario per provare ad accendere questo maledetto sparatore di luce HDMI... 🤯

Ci sono voluti a questo punto un altro po' di minuti, forse perché il tizio era distante dal proiettore e le telecomandate non arrivavano bene, forse perché doveva provare le varie combinazioni per trovare quella corretta per lo specifico proiettore, come è la norma su queste app di telecomandi di merda che non fanno selezionare direttamente il modello... ma, alla fine, incredibilmente, il proiettore è stato acceso!!! ❤️‍🔥
E così, letteralmente tra gli applausi, una roba allucinante, la lezione non è più zompata... anche se, porca miseria, è iniziata quindi definitivamente in ritardo di 50 fottuti minuti... ma, almeno, per qualche motivazione magica, è durata appena 40 minuti, ed è quindi finita nemmeno troppo tardi... quindi ho comunque avuto il tempo di prendere il bus di ritorno ideale, per mia fortuna. 🙏

Per inciso, è stato a questo punto puro culo, ancora, che il professore della materia precedente non abbia avuto proprio bisogno del proiettore, bensì avesse solo da scrivere direttamente sulla lavagna a gesso come si faceva nel secolo scorso, perché sennò questa tiritera... nel caso migliore si sarebbe fatta da prima, e forse avrei quasi preferito, ma nel caso peggiore si sarebbe magari ripetuta proprio due volte... ☠️
Che cazzo di università di merda però, cioè... tutto disorganizzato e inculato, al punto che non si riesce nemmeno a fare lezione, a momenti... e noi paghiamo, coi soldi e col sangue... 😭

@femcessoctt,

Comunque, con l'inconveniente lezioniaco ritardante risoltosi in maniera tutto sommato tranquillamente bona, e per cui alla fine possiamo ridere stando pur nel preciso dolore causato dalla sfaldatezza stavolta non di me, ma dell'università, alla fine non avrei molto di cui lamentarmi... 🤥
Ma, la stupida situazione in questo caso mi ha dato particolarmente fastidio... anche se non è un caso tecnicamente isolato, perché a questa università (...ma a tutte le pubbliche italiane in realtà, temo) i problemi capitano, e ricapitano, e mi è già capitato di peggio... e quindi, che dire... 😑

Questo per un tanto semplice quanto importante fatterello: io ho ordunque sprecato prima 30 minuti inchiodata in aula ad aspettare che arrivasse il professore, e poi 20 ulteriori minuti perché la lezione iniziasse effettivamente, quando in quel tempo potevo fare di molto, molto meglio... 🙄
Del tipo di continuare con grande calma e superiore margine di approfondimento $[sparkle i miei magici giri perlustrativi], sul modello di quelli d'altrodì... se non addirittura riuscirmi a fermare in qualche angolo adatto per godere dell'assenza di disturbi che, forse, a 'sto giro in un punto avevo a fatica trovato... 🥲

E invece, purtroppo, non immaginando che avremmo fatto praticamente solo il terzo quarto della lezione, io, verso l'orario che sarebbe dovuto essere di inizio, da instudentessa sì sfaldata ma responsabile quale sono, ho rinunciato a continuare oltre la passeggiata che avevo avviato da neanche un quarto d'ora, e che in realtà ho potuto fare comunque solo perché, per pura fortuna, il prof. di prima ha finito un po' prima... 🥵
Insomma, come sempre qui oltre al danno la beffa e, ironicamente, in momenti come questi si percepisce come l'assenza di una lezione possa diventare addirittura peggio del doversela sorbire... 🤯

@femcessoctt,

Questo, però, era a dire il vero solo il primo livello di seccatura... perché comunque, stando ancora in aula, ne ho comunque giustamente approfittato per scrivere notine e caricare il telefono, mentre nel frattempo ascoltavo la musica, quindi non è che ho buttato tempo nel cesso... a differenza di stamattina, anche se il tempo lì l'ho buttato a dire il vero in tutte le stanze della casa tranne il bagno... 🤗
Ma il punto è che, una volta messami in aula dopo l'ora di tecnicamente inizio lezione, non potevo mica uscire un'altra volta — pure perché, per inciso, nel frattempo l'aula si era anche completamente riempita, quindi sarebbe stato anche fisicamente scomodo — col fatto che, in tale situazione, il professore sarebbe dovuto teoricamente apparire da un momento all'altro... 🙀

Questa scemenza però è particolarmente terribile, perché alimenta un circolo vizioso di seccatura per la situazione, e pentimento per il fatto di essere stata in aula già al giusto orario, e di starci rimanendo ancora dopo... 😩
Precisamente, con ogni minuto che passava, sentivo questa mia tensione diventare via via sempre più potente e fastidiosa, perché non solo ogni nuovo minuto significa in questo contesto ancora un altro minuto perso per stare in aula a vuoto, ma un minuto potenziale in meno dell'in questo caso stare fuori... e, considerato che il momento in cui sarebbe dovuto arrivare il professore è sì ignoto, ma matematicamente sempre meno lontano via via che il tempo passa, con ogni minuto è sempre meno saggio uscire... e però, allo stesso modo, ogni minuto passato così ad ostinarsi a non provare ad uscire diventa progressivamente più costoso all'indietro... ed ecco qua. 🤨
Poi ci sarebbe anche la controbeffa di come la tensione è chiaramente scesa quando è arrivato il professore, ma è via via risalita di nuovo (anche se forse meno) con ogni minuto in cui comunque la lezione non iniziava, ma lasciamo stare... 🙄

Ironicamente, per come va il mio cervello, probabilmente, se la prima lezione fosse finita in perfetto orario, o peggio in lieve ritardo, ho il sospetto che invece un giro più largo no, ma più lungo sì, me lo sarei fatta, quindi doppiamente mannaggia... 😪
Perché avrei giustamente ragionato che "beh, il professore è in ritardissimo, starò fuori finché non arriverà, tenendo d'occhio l'aula ogni X minuti" (visto che affaccia anche sul viale... e i miei giri poi sarebbero da tutt'altra parte, ma almeno vedrei se c'è gente fuori anche da lontano, credo, seppur non lontanissimo)... pure visto che, avendo seguito la lezione di prima nella stessa aula, e avendo lasciato il tablet in carica e il giubbino lì dovendo tornare a brevissimo, non avrei perduto la sedia... 🤥
Però, purtroppo, stavolta è andata così, e pazienza... tanto, in questa università ci passerò ancora molti altri anni, quindi ne avrò di momenti per fare giretti, suppongo... 💔

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